La pausa caffè degli italiani: le tradizioni più diffuse – Il Nord-Italia

La pausa caffè, si sa, è un momento irrinunciabile per noi italiani: fra un sorso della nostra bevanda preferita e l’altro, socializziamo, stacchiamo dallo stress e ci ricarichiamo… Ma come cambiano le abitudini fra una regione e l’altra?
Scoprilo insieme a noi: si parte dal Nord Italia!

Valle d’Aosta

In questa regione la pausa caffè fa rima con socialità: il tipo caffè valdostano, meglio noto come café à la cognéntse, viene sorseggiato all’interno della famosissima grolla, contenitore molto particolare dotato di diversi beccucci da cui bere a turno. La bevanda, alcolica, prevedere mezza tazza di grappa per ogni espresso lungo inserito, cui vengono aggiunti due cucchiaini di zucchero, cannella, ginepro, scorza di limone, chiodi di garofano e scorza d’arancio. Una delizia che scalda nelle lunghe serate invernali, soprattutto nel periodo natalizio!

Piemonte

Hai mai sentito parlare del Bicerin? Questa piacevole bevanda nasce dall’unione di caffè e cioccolato, cui viene aggiunta una deliziosa schiuma al fior di latte: il Bicerin viene servito in bicchieri molto alti, dove affondare il cucchiaino e gustare al meglio ognuno dei sapori!

Trentino-Alto Adige

Proprio come in Valle d’Aosta, anche in questa regione il caffè viene assaporato con una componente alcolica: la bevanda più famosa è il Parampampoli, creato intorno alla fine degli anni ‘50 al rifugio Crucolo in Valsugana e la cui ricetta è tutt’ora segreta. I sapori prevalenti sono quelli di grappa, vino, zucchero, spezie e miele, ed è subito serata in montagna, davanti al tepore di un camino.

Friuli Venezia Giulia

Trieste è considerata la capitale del caffè fin dal 18esimo secolo: il porto della città friulana era infatti un punto nevralgico per il commercio navale, facendo sì che nel tempo il caffè diventasse un vero e proprio elemento culturale. La bevanda più bevuta al mondo qui viene gustata in purezza, in forma di miscele pregiatissime e rigorosamente all’interno dei caffè letterali della città.

Veneto

Qui la fa da padrone il caffè veneziano, a metà strada fra un caffè corretto e un Irish Coffee: la miscela si ottiene unendo all’elemento principale whiskey, zucchero, panna montata e cacao, perfetto compromesso per fare il pieno di energie e fare il pieno di golosità.

Lombardia

In questa regione la pausa caffè è un rito a tutti gli effetti, anche qui nato in origine come occasione di ritrovo per i più grandi artisti della musica, dell’arte e della letteratura, fra cui Verdi, Puccini, Marinetti e molti altri ancora. Ancora oggi il caffè rappresenta un momento di scambio e di arricchimento, purché consumato nei giusti tempi!

Conoscevi queste curiosità regionali? Continua a seguirci per scoprire le abitudini per la pausa caffè nel resto d’Italia!

2019-12-19T17:18:45+00:00 19 Dicembre 2019|News|